Giocare a Padel: 7 consigli per proteggere la nostra pelle

Padel Mania: 7 consigli utili per la cura della nostra salute e benessere mentre giochiamo!

Parola di ginecologo, medico estetico… tesserata alla Federazione Italiana Tennis e… tesserata alla Federazione Gioco padel

Negli ultimi anni, il padel ha visto crescere in maniera esponenziale la sua popolarità, diventando uno degli sport più praticati in Sud America e in Spagna (Garcìa- Ferrando e Liopis, 2010).

Anche in Italia è scoppiata la padel mania, una nuova addiction che ha contagiato uomini e donne e che si è conquistata un posto di primo piano tra gli appuntamenti immancabili della settimana, al pari dell’aperitivo con gli amici.

Il web è pieno di informazioni sulle regole del padel, sui top club in città e sull’attrezzatura idonea, ma scarseggiano le informazioni su come prepararsi al meglio per disputare una partita tra amici in tutta sicurezza. Ecco perché, forte della mia esperienza di giocatrice/sportiva, medico estetico e ginecologo, ho deciso di condividere alcuni semplici consigli su come giocare a padel prendendoci cura della nostra salute e benessere.

Ecco i 7 consigli utili da osservare per giocare in tutta sicurezza prendendoci cura della nostra salute e del nostro benessere

Gli atleti e chi pratica abitualmente sport sa bene come prepararsi per una sessione di allenamento. Lo stesso non si può dire dei cosiddetti “sportivi della domenica”, ossia quegli individui che non praticano con costanza alcuna attività fisica ma che, sopravvalutando il proprio fisico o lasciandosi trascinare dall’entusiasmo, si improvvisano atleti per un giorno mettendo in serio rischio la propria salute.

Questo articolo nasce così, dall’esperienza di tennista, giocatrice di padel e medico e dalla voglia di aiutare tutti quelli che si avvicinano per la prima volta al padel a godere a pieno di questa esperienza senza rischi e antipatici inconvenienti. Ecco piccoli e semplici accorgimenti da prendere:

Make-up: non è questa l’occasione giusta

Per le donne che spesso arrivano in campo già truccate, la prima cosa che consiglio vivamente di fare è struccarsi!

Con il padel si suda e anche tanto, ed ogni traccia di makeup rischia di occludere gli osti follicolari (i tanto odiati pori della pelle), generando brufoletti, follicoliti o irritazioni della pelle.

Consiglio di utilizzare un detergente delicato come Hydra Soft Creamy Cleanser di Miamo, una crema detergente che scioglie make up, impurità e agenti inquinanti con delicatezza, rispettando il film idrolipidico cutaneo e ripristinando la naturale idratazione. Se siamo proprio in ritardo per il match, vada per le salviettine struccanti delicate e a base di acqua micellare, ma solo occasionalmente!

Per le irriducibili del make up, ok al makeup sugli occhi e sulle labbra purché water proof e meglio se arricchito di agenti idratanti e non irritanti.
In commercio ci sono tantissime soluzioni per essere belle anche in campo. Mi limito a suggerire Photoderm SPOT-AGE SPF 50+ di Bioderma, una crema-gel solare dalla texture leggera antiossidante che previene e aiuta a ridurre i segni visibili del foto invecchiamento (macchie, rughe e perdita di tonicità ed elasticità). Ottima come base make up, è resistente all’acqua e al sudore e super consigliata come post-trattamento superficiale con laser. La trovate sul sito ufficiale e in qualunque farmacia e parafarmacia.

Protezione solare: il must-have per praticare sport all’aperto

I raggi ultravioletti (UVA e UVB) danneggiano le fibre di collagene andando a compromettere l’elasticità cutanea con sviluppo di ipercheratosi, rughe marcate, comedoni aperti, comparsa di iperpigmentazioni e lesioni tumorali cutanee.

Esistono sia creme con filtri chimici, ossia sostanze chimiche organiche che assorbono la radiazione UV prima che possa penetrare nella pelle e schermi fisici, ossia sostanze inorganiche che agiscono disperdendo e riflettendo la radiazione UV. Poiché sia gli UVA che gli UVB sono dannosi per la salute, indipendentemente dal tipo di protezione scelta (fisica o chimica) la caratteristica più importante che una crema solare deve avere è l’indicazione “filtro ad ampio/ largo spettro” e che abbia un SPF alto ossia da 30 a 50.

Buona regola sarebbe applicarlo almeno 30 minuti prima di scendere in campo, in modo che la pelle possa avvalersi delle sostanze protettive e ripetere l’applicazione spesso e volentieri. Oggi esistono in commercio i cosiddetti spray solari invisibili che evitano effetto “pennellata di cemento” e che consentono la ripetibilità, perchè sudorazione e sfregamenti con asciugamani o polsini possono lasciare alcune zone del corpo indifese dalle radiazioni solari. Ottime alternative sono anche le creme solare colorate che oltre a proteggere conferiscono luminosità all’incarnato e risulteremo splendide per un selfie pre o post partita!

Giocare a Padel: 7 consigli per proteggere la nostra pelle

Un ottimo prodotto è la Mineral Radiance UV Defence SPF 50 di Skinceuticals, una protezione solare colorata e dalla texture luminosa e ultra-leggera che offre una protezione elevata ad ampio spettro dai raggi UVA e UVB e resistente all’acqua fino a 40 minuti. Questa crema solare ad alta protezione formulata con Diossido di Titanio contiene estratto di artemia salina, attivo derivato dal plancton che aiuta ad aumentare la resistenza della pelle ai raggi UV e alle condizioni di stress legate al calore, e sfere colorate che si adattano a tutte le carnagioni regalando un finish luminoso e uniforme.

Consiglio di dedicare un’attenzione particolare anche alla zona del collo, orecchie, gambe e braccia e della testa, con e senza capelli. Perché sì, anche il cuoio capelluto può scottarsi! Insieme a piedi e mani, il cuoio capelluto è una di quelle parti che dimentichiamo spesso di proteggere, eppure meriterebbe il doppio della protezione in quanto è soggetta alla comparsa di melanomi spesso più difficili da individuare. Per questo consiglio di applicare una crema solare specifica per il cuoio capelluto.

Nella scelta del prodotto più adatto a te, tieni in considerazione la tipologia dei tuoi capelli. Per chi ha i capelli spessi e folti consiglio di applicare la protezione lungo la riga e l’attaccatura dei capelli, ossia laddove i capelli lasciano scoperta la cute. Per chi ha i capelli fini, il mio consiglio è di legare i capelli in una coda (l’ideale mentre si pratica sport) e di applicare uno spray solare su tutta la testa per la massima protezione. Ovviamente per chi non ha i capelli poche storie, cappello e spray ad altissima protezione come ANTHELIOS SPRAY FRESCO INVISIBILE ANTI LUCIDITA’ SPF 50 di La Roche-Posay, un’alta protezione ad ampio spettro (UVA, UVB) invisibile, resistente all’acqua e ad assorbimento rapido con finish opaco che aiuta a contrastare alcuni effetti causati da infrarossi e inquinamento.

Farmaci: attenzione alle reazioni cutanee

Attenzione amici giocatori e avversari, alcuni farmaci, come alcune classi di antibiotici, antiinfiammatori, la classica pillola anticoncezionale, antistaminici, cortisonici e tanti altri,  possono causare fotosensibilizzazione, ossia rendere la pelle di chi li assume più sensibile all’azione negativa dei raggi UV.

Ciò può provocare brutte dermatiti allergiche o dermatiti fototossiche che possono lasciare sulla pelle antiestetiche macchie scure, la cui rimozione richiede specifici trattamenti di medicina estetica come la biorivitalizzazione o il Dermamelan, il trattamento numero uno per combattere questi casi. Combinando un trattamento professionale ambulatoriale (maschera) e una crema di mantenimento domiciliare, Dermamelan consente di eliminare macchie e discromie e ripristinare la naturale bellezza della pelle del tuo viso. Per evitare di incorrere in queste spiacevoli situazioni, le uniche armi sono la prevenzione e la protezione!

Profumi: meglio un buon deodorante

La fotosensibilizzazione con relativa comparsa di macchie, può essere causata dai profumi.

Molti profumi contengono il bergaptene, una sostanza presente soprattutto nelle profumazioni agrumate e nel bergamotto, che può essere fotosensibilizzante ed innescare una serie di processi che portano alla comparsa delle macchie, soprattutto nella zona collo. Meglio evitare quindi. Un buon deodorante con una formulazione specifica per lo sport, adatto a pelli sensibili, meglio se naturale, sarà più che sufficiente.

Abbigliamento: meglio tessuti naturali e hi-tech

Per le persone che hanno avuto un tumore cutaneo indotto da radiazioni ultraviolette (epitelioma basocellulare o spinocellulare) per giocare a padel, oltre la protezione solare, consiglio di indossare abbigliamento sportivo protettivo contro il sole.

Grazie all’innovativa tecnologia con cui sono realizzati, questi capi sono in grado di evitare che i raggi ultravioletti entrino in contatto con la pelle, scongiurando così il pericolo di danni solari, scottature, affaticamento e insolazioni. Se fino a qualche tempo l’abbigliamento anti-uv era riservato ad alcune categorie di sportivi come i surfisti, negli ultimi anni la possibilità di scelta si è allargata anche ai padel player.

Per capire quali capi sono in grado di filtrare le radiazioni ultraviolette, basta cercare il simbolo del sole giallo con le ombreggiature nere. Questo pittogramma indica che il capo è stato testato seguendo le norme tecniche Uni En 13758 e che ha un Upf (Ultraviolet Protection Factor) superiore a 40. Ciò significa che se l’esposizione ai raggi solari in un certo orario è consigliata in un massimo di 2 minuti, con un abito con UPF 40 si può stare sotto il sole anche per 80 minuti (l’equazione è 2 minuti x 40). Il fattore temporale è influenzato anche dal proprio tipo di pelle: più è scura, più è “resistente” al sole.

Giocare a Padel: 7 consigli per proteggere la nostra pelle

Accessori: gli immancabili sul campo

Per proteggersi al massimo dai danni solari, al mare come sul campo, è buona regola indossare un berretto e degli occhiali da sole.

Durante le attività sportive, in particolare, consiglio di indossare degli occhiali sportivi con lenti UV 400, resistenti e ultraleggeri grazie all’impiego di materiali come il titanio e il carbonio, studiati per rimanere saldi al viso anche durante i bruschi movimenti, e dotati di lenti antiriflesso, antigraffio e antistatico. Per il tennis e il padel, indossare degli occhiali ad hoc è molto importante perché permette di avere una visione nitida e ottimale in ogni situazione ambientale grazie alle speciali lenti fotocromatiche che regolano la luminosità e riducono l’abbagliamento.

Per scegliere il modello più adatto alle vostre esigenze consiglio di rivolgerti ad un centro ottico specializzato come Angiolucci a Catania, che saprà darvi adeguata consulenza ed eventualmente realizzare occhiali sportivi graduati o con le lenti giuste per correggere il tuo difetto visivo.

Biancheria intima: parola d’ordine confort e traspirabilità

Last but not least, da ginecologo non posso che consigliare di indossare una biancheria intima traspirante, non in materiale sintetico ed evitare il più possibile l’utilizzo dei cosiddetti salvaslip. In realtà questo è un consiglio sempre valido, specialmente in estate.

Il microclima caldo-umido generato dall’uso di questi indumenti favorisce il ristagno delle secrezioni vaginali e la proliferazione dei patogeni. Il sudore, lo sfregamento con gli indumenti sintetici, l’uso di abiti aderenti possono causare irritazioni e fastidi lievi alla parte esterna della vagina. Nella maggior parte dei casi si tratta di infiammazioni e vulvo vaginiti, ma spesso possono sopraggiungere anche vere e proprie infezioni da curare e trattare con apposite terapie.

I principali sintomi di queste patologie sono prurito intimo, bruciore, dolore sia interni che esterni; perdite vaginali alterate e talvolta di odore sgradevole, dense o di aspetto biancastro (leucorrea); secchezza vaginale, fastidio durante i rapporti sessuali, flusso mestruale molto abbondante o alterato. In questi casi è bene rivolgersi subito al ginecologo ed evitare così che un semplice fastidio si trasformi in qualcosa di più serio.

Della biancheria intima in cotone traspirante e salvaslip in cotone e anallergici possono rappresentare un ottimo meccanismo di difesa, in quanto il cotone è un tessuto naturale e ipoallergenico, e grazie al pH compatibile con quello fisiologico della pelle, riduce il rischio di irritazioni e allevia i fastidi intimi.

Ora siamo pronti per scendere in campo!

Giocare a Padel: 7 consigli per proteggere la nostra pelle

È possibile praticare il padel in campi indoor e outdoor. In Italia e in particolar modo in Sicilia, complice la temperatura mite e la possibilità di praticarlo in tutta sicurezza nonostante il Covid-19, è più diffusa l’abitudine di praticare questa attività sportiva all’aperto.

 

A Catania, ad esempio, sono diversi i club che offrono bei campi all’aperto. Il MAS Padel Center a Canalicchio offre ben 8 campi di padel immersi nel verde degli ulivi, lezioni con istruttori qualificati per ogni livello e tornei internazionali; il Meridiana Padel che offre 4 bellissimi campi outdoor Italian Padel – di cui con erba sintetica rosa – e nuovissimi e confortevoli spogliatoi; Etna Padel, il centro Padel più grande del Sud Italia con 12 campi di padel, tre campi di calcio a 7 e un campo di calcio a 5.

A Gela, invece, vi segnalo l’Eschilo Tennis Club che offre sia campi da tennis che da padel all’aperto e lezioni dedicate con personale altamente qualificato. Al primo posto nella classifica della Federazione Italiana Tennis dei migliori club in Sicilia nella categoria “Basic School” e al sedicesimo (su circa 400 club) in quella nazionale, il club è motivo di orgoglio per la città e per me che sono la sorella dell’allenatore Raffaele Giudice.

Al mattino presto, in pausa pranzo o dopo il lavoro, il padel è diventato un appuntamento fisso nell’agenda settimanale e bastano 90 minuti per tenersi in forma, incontrare gli amici e divertirsi. Perché il segreto della popolarità del padel è proprio questo: il divertimento!

Con le sue poche regole, un campo piccolo che permette molta interazione tra i giocatori e la semplicità di utilizzo della racchetta (leggera e dall’impugnatura pratica e sicura), il padel non necessita di grande esperienza né di preparazione fisica e assicura tanto divertimento anche ai neofiti e ai più sedentari.

Spero che i miei consigli possano esserti utili.
Ci vediamo in campo o in studio!

Notizie, informazioni e approfondimenti utili per conoscere più da vicino il mondo della medicina estetica, ginecologia e ginecologia estetica ed imparare a scegliere consapevolmente.

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