Medicina estetica: i 3 trattamenti per migliorare la pelle in inverno
Il freddo, il vento e gli sbalzi di temperatura tra ambienti al chiuso e all’aperto tipici della stagione invernale mettono a dura prova la nostra pelle, facendola apparire spenta, secca e segnata.
La medicina estetica, utile per eliminare le imperfezioni del viso, rappresenta una preziosa alleata anche per la cura e la prevenzione di inestetismi futuri della pelle e ti viene in soccorso con 3 trattamenti per prenderti cura della tua pelle in inverno.
Pelle perfetta con la medicina estetica
In questa stagione la pelle del viso in particolare necessita di una skin care e di trattamenti di medicina estetica volti a proteggere la pelle del viso dalle aggressioni esterne (freddo, smog, vento), ripristinare la sua naturale idratazione, curare le piccole lesioni della cute eliminando cicatrici da acne, couperose, melasmi e macchie solari.
Ecco i migliori trattamenti non invasivi per raggiungere ognuno di questi obiettivi e avere una pelle del viso perfetta da sfoggiare anche senza trucco nella bella stagione.
Pelle secca e/o matura? Biorivitalizzazione!
La biorivitalizzazione è un trattamento estetico che attraverso micro iniezioni di sostanze biocompatibili e riassorbibili, svolge un’azione anti age.
Questo trattamento è indicato per la pelle secca perché idrata il derma profondo del viso con il risultato che la pelle appare più morbida, levigata e rimpolpata. Una pelle ben idratata, inoltre, produce naturalmente più acido ialuronico, la sostanza che fa risplendere di giovinezza la nostra pelle.
La biorivitalizzazione è indicata anche nel trattamento della pelle matura e senescente perché le sostanze iniettate hanno il potere di contrastare il rilassamento cutaneo e l’invecchiamento cellulare, tonificando la cute, spianando le rughe di fronte e bocca, le rughe di espressione e glabellari e riducendo le occhiaie.
Pelle acneica? Radiofrequenza!
Quando le temperature scendono e l’umidità dell’aria tende ad abbassarsi chi soffre normalmente di acne nota dei peggioramenti con la comparsa di nuovi e antiestetici brufoli sul viso.
La mascherina anti Covid-19 che portiamo da quasi un anno a questa parte, non fa che peggiorare la situazione, tanto che ultimamente si parla di Maske, ossia l’acne da mascherina.
La radiofrequenza è un trattamento estetico non invasivo che sfrutta l’azione di onde elettromagnetiche per contrastare diversi tipi di inestetismi, tra i quali l’acne, la dermatite seborroica e le cicatrici da acne.
Questo trattamento agisce normalizzando l’attività delle ghiandole sebacee responsabili della formazione di brufoli, pustole e noduli, aumentando la produzione di collagene e contribuendo quindi a migliorare l’aspetto delle cicatrici post-acneiche.
Abbinato ad una detersione e una skin care specifica e costante ed ad una corretta alimentazione, risulta efficace nella maggior parte dei casi regalando effetti duraturi nel tempo.
Con una minore esposizione ai raggi solari, l’inverno è la stagione migliore per sottoporsi ad un ciclo di radiofrequenza.
Pelle mista, grassa e/o con macchie cutanee? Peeling!
Non c’è stagione migliore dell’inverno per sottoporsi a un trattamento di peeling per la pelle del viso. Il peeling, infatti, è un trattamento di skincare che attraverso l’applicazione di acidi di origine naturale e/o sostanze chimiche, è in grado di esfoliare delicatamente la pelle, ridurre e/o eliminare le impurità, i punti neri, le macchie solari, migliorare l’aspetto dei pori dilatati (osti follicolari) ed in generale la trama della pelle.
Effettuare questo trattamento in inverno, quando la pelle del viso è meno esposta ai raggi del sole, evita possibili effetti collaterali, come arrossamenti o vescicole.
Abbinato a sedute di biorivitalizzazione, è l’ideale per ottenere una pelle perfetta, luminosa e levigata.
